LA GIORNATA DELL’OSPITE

Posted by admin on martedì Lug 20, 2010 Under Senza categoria

MATTINO

Ore 6.30 – 7.30
gli ospiti sono avvicinati dal personale ASA che procede all’igiene personale, al cambio della biancheria, alla mobilizzazione secondo le necessità di ciascuno, mentre il personale infermieristico provvede alla somministrazione della terapia, agli eventuali prelievi.

Ore 8.00 – 8.30
distribuzione della colazione; chi non è in condizione di usufruirne autonomamente, viene assistito dal personale di reparto.

Ore 9.00 – 11.30
durante la mattinata sono assicurate le prestazioni di assistenza medica, infermieristica e fisioterapica. Nella grande sala polivalente avviene la lettura di giornali, o la visione di spettacoli e programmi televisivi, deambulazioni assistite e attività creative e manuali che coinvolgono gli ospiti secondo le loro possibilità e desideri di partecipazione.

Ore 12.00
distribuzione pranzo.

POMERIGGIO

Ore 13.00 – 14.30
riposo

Ore 15.00
distribuzione del the

Ore 15.30 – 17.30
ripresa e continuazione dell’attività secondo il programma prestabilito dall’attività di animazione.

Ore 18.00
distribuzione della cena.

Ore 19.30 – 20.30
preparazione per il riposo notturno.

 

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L’INGRESSO E L’ACCOGLIENZA

Posted by admin on domenica Lug 18, 2010 Under Senza categoria

Per essere ospitati presso la Residenza Sanitario Assistenziale è necessario inoltrare domanda su modulo fornito dal Servizio Amministrativo, che compilato in ogni parte e sottoscritto dalla persona interessata, o da un familiare o da chi esercita la tutela, dovrà essere restituito per il collocamento in lista d’attesa. Unitamente al modulo di domanda viene consegnato il Regolamento che disciplina gli obblighi e i diritti degli Ospiti. Il personale preposto fornirà tutte le informazioni necessarie, ivi compreso le indicazioni per quegli ospiti che non sono in grado di firmare per se stessi riguardo, se del caso, la necessità di nomina dell’amministratore di sostegno del proprio congiunto al fine di avere titolo a firmare il consenso informato per l’utilizzo di strumenti di prevenzione e tutela.

La persona che dovrà essere ospitata ed i familiari verranno altresì informati della esistenza di un protocollo relativo all’accoglienza in cui sono contenute tutte le procedure che vanno espletate. Nel protocollo sono indicate anche le modalità per accedere ad eventuali contributi pubblici. Viene inoltre data comunicazione che, formalizzato l’ingresso, l’assistenza sanitaria della persona ospitata viene posta a completo carico della struttura con contemporanea cessazione dell’iscrizione dagli elenchi del medico di base.

Non appena si rende disponibile il posto presso la RSA verranno informati i familiari della persona che dovrà essere ospitata. Potrebbero essere necessarie informazioni supplementari o visite di controllo preliminari.
Prima dell’ingresso viene comunicato il numero di individuazione della biancheria che dovrà essere applicato su ogni capo e l’elenco dei capi che l’ospite dovrà portare con sé.

Espletate tutte le procedure, l’accesso all’unità di offerta prevede la sottoscrizione di un contratto in cui sono contenute tutte le clausole necessarie alla regolarizzazione dei rapporti che devono intercorrere tra le parti.
Al momento dell’ingresso la persona viene accolta dal personale addetto, accompagnata nel reparto assegnato dove troverà l’équipe socio sanitaria che si adopererà per la migliore sistemazione e per garantire le prestazioni più adeguate alle sue esigenze.

Dopo un breve periodo di ambientamento ed osservazione, e comunque entro una settimana, l’equipe socio-assistenziale predisporrà un Piano di Assistenza Individuale al fine di garantire all’ospite la migliore qualità di cura e di vita all’interno della struttura. L’ospite e/o familiari potranno partecipare e condividere la stesura del piano ed in relazione a ciò verrà loro data notizia delle date in cui si terranno le riunioni di aggiornamento del piano.

 

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AREA SANITARIA

Posted by admin on sabato Lug 17, 2010 Under Senza categoria

SERVIZIO MEDICO, INFERMIERISTICO E SOCIO-ASSISTENZIALE
L’assistenza medica è quotidiana e garantita da medici dell’Istituto con protocollo di controllo di routine; sono previsti periodicamente esami ematochimici ed elettrocardiografici. Sono attivate consulenze di fisiatria. Di norma gli ospiti sono assistiti dai medici della struttura ad eccezione di necessità chirurgiche o di sindromi
acute. Nelle ore notturne prefestive e festive si fa ricorso al servizio di Guardia Medica dell’ASL.
L’assistenza infermieristica è assicurata continuamente nelle 24 ore da personale qualificato ed iscritto all’Albo. Provvede alla somministrazione di tutte le terapie, ai prelievi per esami ematochimici, alla rilevazione dei parametri vitali, alla gestione della documentazione infermieristica, ai protocolli assistenziali e ai piani di lavoro.

L’attività socio assistenziale è svolta dagli Ausiliari (ASA). Sono operatori qualificati preposti all’assistenza di base che viene assicurata a tutti gli Ospiti, suppliscono alle loro carenze di autonomia e nelle loro funzioni essenziali.
Si occupano dell’igiene degli ambienti, dei cambi di biancheria, dell’igiene personale degli ospiti usando prodotti adeguati e seguendo una dettagliata programmazione.
Gli Ausiliari Socio Assistenziali interagiscono con il personale infermieristico, i terapisti della riabilitazione e l’animatrice per garantire un’assistenza pienamente rispondente alle singole esigenze.
Le attività degli Infermieri professionali e delle ausiliarie socio assistenziali sono coordinate da un dirigente infermieristico.

E’ attivo il servizio farmaceutico interno, provvisto di tutto il necessario per il corretto mantenimento dei farmaci e dei presidi sanitari.
Il costo di tutte le specialità, del gas medicale, del materiale sanitario e dei presidi per l’incontinenza, sono a totale carico dell’Istituzione.

SERVIZIO FISIOTERAPICO E DI RIABILITAZIONE
L’attività fisioterapica e riabilitativa definita da Terapisti della riabilitazione secondo programmi personalizzati e con piani individuali o di gruppo, è svolta prevalentemente in palestra utilizzando adeguate attrezzature. Relativamente alle esigenze i trattamenti sono anche eseguiti nei singoli reparti e direttamente al letto dell’ospite.
Tutte le prestazioni motorie, riabilitative e fisioterapiche sono coordinate da un Medico Fisiatra presente nella struttura con cadenza settimanale.

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INFORMAZIONI INGRESSO OSPITI

Posted by admin on sabato Lug 17, 2010 Under Senza categoria

Al fine di conoscere l’organizzazione della R.S.A., si prega di leggere attentamente quanto segue:

E’ OPPORTUNO ALLEGARE, AL MOMENTO DELL’INGRESSO IN ISTITUTO, GLI ESAMI DELL’OSPITE ESEGUITI IN UN PERIODO NON SUPERIORE AI 2 MESI DALLA DATA DI INGRESSO:

CORREDO PERSONALE CONSIGLIATO PER LA PERMANENZA:

Nel rispetto delle abitudini personali dell’Ospite, compatibilmente alle condizioni psicofisiche di ciascuno ed alle esigenze delle R.S.A., l’abbigliamento dovrà essere sempre comodo, pratico e funzionale.
Per una migliore vestibilità è preferibile che i capi siano in tessuto di misto lana o cotone a seconda della stagione.
E’ consigliata la biancheria intima in misto lana o cotone. Non sono adeguati i capi in pura lana.
Di seguito viene indicata la dotazione di biancheria personale che l’Ospite è tenuto a portare in quantità adeguata all’ingresso in Istituto e che dovrà essere periodicamente integrata, in relazione alle necessità:

PER DONNA:

  • maglie intime
  • camicie da notte o pigiama
  • paia mutande
  • paia calze nylon tipo autoreggente
  • paia calzini
  • abiti interi in maglia o scamiciati
  • magliette misto lana e cotone
  • tute da ginnastica per fisioterapia
  • tovagliette all’americana
  • fazzoletti di carta
  • asciugamani viso e bidet

PER UOMO:

  • maglie intime
  • pigiama
  • paia mutande
  • paia calzettoni
  • paia calzini
  • paia pantaloni
  • magliette misto lana e cotone
  • camicie o maglioncini / felpe
  • tute da ginnastica per fisioterapia
  • tovagliette all’americana
  • fazzoletti di carta
  • asciugamani viso e bidet

  • E’ richiesta la preparazione di un corredo minimo per eventuali ricoveri ospedalieri, comprendente almeno una camicia da notte/pigiama, un cambio biancheria intima, oggetti personali da toilette, raccolti in una busta recante il nome dell’Ospite, una coppia di asciugamani, un bicchiere ed un tris di posate.
  • Si ricorda che già al momento dell’ingresso tutta la biancheria personale dovrà essere contrassegnata dal numero attribuito a ciascun Ospite dall’organizzazione dell’Istituto in modo da consentirne il riconoscimento.
  • Gli ospiti portatori di protesi dentaria devono avere in dotazione l’apposito contenitore e contemporaneamente garantita una continua fornitura di prodotti per l’igiene quotidiana ed eventuale pasta adesiva per il fissaggio.
  • A discrezione e secondo le proprie abitudini, si possono utilizzare oggetti personali da toilette quali pettine, spazzola, sapone liquido, acqua di colonia, ecc…(peraltro a disposizione in istituto). Non e’ consentito l’uso di borotalco e di saponette.
  • L’ORGANIZZAZIONE INTERNA METTE A DISPOSIZIONE I NECESSARI CAPI DI BIANCHERIA DA LETTO, DA TAVOLA, DA BAGNO.
  • INDICAZIONI PREVENTIVE ANTICADUTA: al fine di favorire la buona Deambulazione delle persone ospitate si consiglia la dotazione di idonee calzature. E’ quindi opportuno che le stesse siano tali da contenere conformemente il piede, siano chiuse anteriormente, morbide, ben allacciate, preferibilmente con chiusura in velcro, con suole antisdrucciolo e tacco non alto.

Il Servizio di Riabilitazione e’ a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti ed indicazioni.

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STAFF

Posted by admin on giovedì Lug 15, 2010 Under Senza categoria

Le risorse professionali presenti superano numericamente gli standards previsti dalla Regione Lombardia.

Tutti gli operatori sono in possesso del titolo di studio richiesto dal proprio profilo professionale. Inoltre particolare attenzione viene posta alla formazione del personale, intesa come costruzione di ampia e completa professionalità.

Tutti hanno acquisito ogni utile informazione sui rischi, sulle misure di prevenzione, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e sulle procedure da seguire in caso di emergenza.
Ai diversi livelli hanno frequentato un apposito corso per squadra antincendio.
Il personale viene periodicamente sottoposto ad accertamenti medici, come previsto dalla normativa vigente.
Nell’ambito della struttura tutti gli operatori sono muniti di cartellino di riconoscimento ben visibile.

AREA AMMINISTRATIVA
Direttore Generale n. 1
Responsabile Amministrativo n. 1

AREA SANITARIA
Medico n. 1
Medico Fisiatra n. 1
Infermiere Professionale n. 5
Fisioterapista n. 2

AREA SOCIO ASSISTENZIALE
Animatore Sociale n. 2

AREA SERVIZI TECNICI
Addetto alla lavanderia e stireria n. 1
Addetto ai Servizi Generali (manutentori) n. 1

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DEONTOLOGIA

Posted by admin on mercoledì Lug 7, 2010 Under Senza categoria

CODICE ETICO

INTRODUZIONE

I – PRINCIPI GENERALI

II – COMPORTAMENTO NELLA GESTIONE DEI SERVIZI
A – Consiglio di Amministrazione
B – Rapporti con gli ospiti
C – Rapporti con i fornitori
D – Rapporti con i dipendenti/ collaboratori
E – Rapporti con la concorrenza
F – Rapporti con in mass media e relazioni istituzionali
G – Rapporti con la Pubblica Amministrazione
H – Regali, omaggi e benefici

III SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE
A – Salute e sicurezza
B – Tutela dell’ambiente

IV TRATTAMENTO DI INFORMAZIONI RISERVATE

V USO DI RISORSE INFORMATICHE

VI LIBRI CONTABILI

VII ORGANISMO DI VIGILANZA

VIII CONFLITTI DI INTERESSE

IX ATTUAZIONE E CONTROLLO

X VIOLAZIONI

XI SANZIONI

XII DISPOSIZIONI FINALI

INTRODUZIONE
L’Istituto Buzzoni Nigra è una Fondazione che opera nel settore dei mezzi operativi necessari per svolgere, mediante la Residenza Sanitario Assistenziale, attività socio-sanitaria di assistenza e cura alle persone in stato di bisogno, anziane e non autosufficienti, in armonia con la programmazione nazionale e regionale.
L’etica nell’attività assistenziale è approccio di fondamentale importanza per il buon funzionamento e la credibilità della Fondazione verso gli utenti e i fornitori e più in generale verso il contesto sociale in cui opera.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi deciso di adottare il presente Codice Etico e di condotta e si propone di confermare e fissare in un documento i principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza dei comportamenti, del modo di operare e della conduzione dei rapporti, sia al proprio interno che nei confronti dei soggetti terzi.
Destinatari del Codice Etico sono tutti coloro che operano nei vari Servizi della Residenza Sanitario Assistenziale : Componenti del Consiglio di Amministrazione, il Revisore dei Conti, i dipendenti e tutti i collaboratori, che in qualsiasi modo contribuiscono al conseguimento dei fini Istituzionali e degli obiettivi della Fondazione.

Le regole contenute nel Codice Etico integrano le modalità di comportamento che ogni destinatario è tenuto a mantenere in virtù delle leggi vigenti in Italia. Chiunque violi le regole lede il rapporto di fiducia con la Fondazione e sarà soggetto alle sanzioni previste.
L’attuazione del codice Etico è demandata al Direttore della Fondazione, che si avvale dell’Organo di controllo istituito ai sensi del D.Lgs. 231/ 2001 – Organismo di Vigilanza.


I PRINCIPI GENERALI
I Destinatari del presente Codice etico devono attenersi ai seguenti principi guida:
Agire nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in Italia;
Trattare gli ospiti, il personale dipendente, i collaboratori, i parenti degli ospiti, i fornitori, la comunità circostante e le Istituzioni con onestà, correttezza, imparzialità e senza pregiudizi;
Agire con lealtà e correttezza, evitando discriminazioni;
Rifiutare comportamenti che possano favorire pratiche proprie di culture o religioni, in contrasto con le norme di ordine pubblico o comunque considerate illecite dalle leggi vigenti;
Tutelare la salute e la sicurezza proprie e di terzi;
Mantenere la riservatezza delle informazioni riguardanti la Fondazione e le persone che in qualche modo sono ad essa legate;
Evitare conflitti di interesse con la Fondazione.



II COMPORTAMENTO NELLA GESTIONE DEI SERVIZI

I Destinatari sono tenuti, nello svolgimento delle attività della Fondazione, ad un comportamento etico e rispettoso delle leggi, improntato alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza ed efficienza.
Devono inoltre seguire i dettami delle procedure aziendali e delle normative di riferimento, per quanto concerne la formalizzazione e la validità dei rapporti al fine di garantire la completa regolarità.


A ) Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione considera come obiettivo primario lo svolgimento delle attività di assistenza e cura con alto livello di professionalità nell’interessa degli ospiti e nel rispetto delle norme in campo socio-sanitario.

B ) Rapporti con gli ospiti

La Fondazione orienta la propria attività alla tutela e alla soddisfazione dei propri utenti/ospiti, prestando attenzione a tutte quelle richieste che possono favorire il miglioramento della qualità dei servizi.
Nei rapporti con l’utenza, assicura correttezza, chiarezza, disponibilità, rispetto e cortesia, nell’ottica di un rapporto di piena collaborazione e di elevata professionalità.
La Fondazione si impegna a dare la massima diffusione al Codice Etico agevolandone la conoscenza da parte degli utenti, che potranno segnalare all’Organismo di Vigilanza, eventuali violazioni, presso la Sede Amministrativa.

C ) Rapporti con i fornitori
Le relazioni con i fornitori, compresi i contratti finanziari e di consulenza, sono regolate dalle norme di questo Codice.
La Fondazione si avvale di fornitori che operano in conformità alle norme vigenti. La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto devono essere basate su una valutazione obiettiva della qualità e dei prezzi offerti, nonché della capacità di fornire e garantire tempestivamente le consegne in merito alle esigenze della struttura.
In nessun caso un fornitore dovrà essere preferito ad un altro in ragione di rapporti personali, favoritismi o vantaggi, diversi da quelli che riguardano l’esclusivo interesse della Fondazione.

D ) Rapporti con i dipendenti e collaboratori
La Fondazione, con la consapevolezza del valore che rivestono le risorse umane nell’ambito di una Residenza Sanitario Assistenziale, promuove ogni utile iniziativa tendente a migliorare ed accrescere il patrimonio di competenze possedute da ciascun operatore / collaboratore nel contesto organizzativo.
La Fondazione rispetta la dignità e l’integrità morale di ogni operatore / collaboratore, non ammette azioni atte ad indurre le persona ad agire contro la legge ed in violazione del Codice Etico né atti di violenza psicologica o comportamenti discriminatori o lesivi.
La Fondazione offre pari opportunità a tutti gli operatori dipendenti o collaboratori sulla base delle loro qualifiche professionali e delle capacità individuali di ciascuno, senza alcuna discriminazione di religione, di razza, sesso, credo politico o sindacale.
L’ambiente di lavoro sicuro e salubre favorisce la collaborazione reciproca e lo spirito di squadra.
Gli operatori devono agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi contrattuali e sono tenuti a conoscere ed attuare quanto previsto dalle politiche aziendali in materia di qualità e sicurezza.
Devono inoltre operare con diligenza allo scopo di tutelare i beni aziendali, che devono essere utilizzati con correttezza e scrupolo.
Tutti coloro che operano direttamente o indirettamente in nome e per conto della Fondazione, qualora si trovassero anche solo parzialmente in conflitto di interesse con la Fondazione, devono astenersi dal porre in essere ogni atto in merito e segnalare la sussistenza del conflitto al Direttore affinché compia le opportune valutazioni. In ogni caso di conflitto di interesse e delle decisioni prese in proposito, deve essere informato l’Organo di Vigilanza.

E ) Rapporti con la concorrenza
La Fondazione uniforma le proprie azioni all’ottenimento di risultati competitivi che premino la capacità, l’esperienza e l’efficienza, sempre nel contesto del sistema integrato pubblico – privato del settore socio-sanitario e assistenziale.
Qualsiasi comportamento tendente ad alterare le condizioni di corretta competizione è contrario al modo di agire della Fondazione ed è pertanto assolutamente vietato ad ogni soggetto che agisce per essa.

F ) Rapporti con i Mass Media e relazioni Istituzionali
I contatti con gli Organi di informazione sono tenuti esclusivamente dalla Direzione della Fondazione e le comunicazioni sono improntate al rispetto del diritto di informazione.
Le informazioni verso i Mass Media devono essere veritiere, chiare e verificabili. Non è consentito divulgare notizie riservate, false e tendenziose.
La Fondazione si riserva l’assunzione di impegni verso Istituzioni pubbliche e private esclusivamente in merito a funzioni preposte ed espressamente autorizzate.

G ) Rapporti con la Pubblica Amministrazione
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione la Fondazione presta particolare attenzione affinchè ogni atto, accordo o comportamento, siano rispondenti alla massima trasparenza e correttezza e pertanto, al fine di minimizzare il rischio dei rapporti interpersonali non coerenti, la Fondazione eviterà di essere rappresentata da un’unica persona fisica, sul presupposto che la pluralità di soggetti consenta di minimizzare il rischio di rapporti interpersonali non coerenti e comunque garantirà la regolarità del rapporto.
Nel corso di trattative varie o di stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione, non verranno tenuti comportamenti che possano influenzare in modo scorretto la decisione della controparte. Durante la esecuzione dei rapporti contrattuali, la Fondazione si impegna a rispettare quanto stabilito nel Contratto, evitando modifiche non autorizzate e avvalendosi solo della collaborazione di personale professionalmente competente e moralmente adeguato, escludendo chiunque abbia rapporti di dipendenza con la Pubblica Amministrazione o vincoli di stretta parentela interessata.
La Fondazione osserva e fa osservare scrupolosamente le norme relative al rapporto di convenzione con il sistema sanitario Nazionale e Regionale, con particolare riferimento agli standard qualitativi e procedurali regionali nonché alla rendicontazione delle prestazioni.

H ) Regali, omaggi, benefici
Non sono ammessi regali rivolti ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualunque attività della Fondazione, in particolare è assolutamente vietata qualsiasi forma di regalo o di favore promessi o offerti a funzionari pubblici o ai loro famigliari.
I Destinatari del presente Codice, che ricevono regali o benefici non di molto valore, sono tenuti a comunicarlo all’Organo di Vigilanza.


III SALUTE, SICUREZZA, AMBIENTE
A ) Salute e Sicurezza
La Fondazione garantisce in ogni ambiente in cui si svolgono i servizi di assistenza socio-sanitaria, adeguata prevenzione infortunistica nonché luoghi di lavoro salubri e sicuri.
Ogni decisione aziendale in materia di sicurezza e salute del lavoro tiene conto dei seguenti criteri:
Evitare i rischi
Valutare i rischi che non possono essere evitati
Tenere conto del grado di evoluzione della tecnica
Sostituire ciò che è pericoloso
Privilegiare le misure di protezione collettiva.

La Fondazione si impegna costantemente a diffondere e consolidare fra tutti gli Operatori ed i Collaboratori una vera cultura della sicurezza, promuovendo comportamenti responsabili ed impartendo adeguate istruzioni.

Nell’ambito delle attività della Residenza Sanitario Assistenziale è assolutamente vietato l’abuso di sostanze alcoliche e l’uso di sostanze stupefacenti e sussiste il divieto di fumare nei luoghi di lavoro o comunque ove il fumo possa determinare pericolo per le strutture, i beni dell’Ente e la salute di terzi.

B ) Tutela dell’ambiente
I Destinatari del presente Codice coinvolti nei processi operativi, prestano la massima attenzione al fine di evitare ogni scarico ed emissione illecita di materiali nocivi o rifiuti speciali e trattano i rifiuti in conformità alle specifiche prescrizioni.


IV TRATTAMENTO DI INFORMAZIONI RISERVATE
Ogni informazione di cui i Destinatari vengono a conoscenza o in possesso durante l’attività, è strettamente riservata.
Particolare rilevanza assumono le informazioni relative agli utenti, di cui l’Ente garantisce la massima riservatezza, dotandosi di apposite misure organizzative.
E’ in ogni caso raccomandato un auspicabile riserbo in merito alle informazioni concernenti la Residenza Sanitario Assistenziale e l’attività lavorativa o professionale.


V USO DI RISORSE INFORMATICHE
Tutte le informazioni che risiedono nei sistemi informatici e telematici dell’Ente, inclusa la posta elettronica, sono di proprietà della Fondazione e vanno usate esclusivamente per lo svolgimento delle sue attività socio-sanitarie.
L’accesso ai sistemi informatici e telematici avviene utilizzando procedure e chiavi di accesso legittimamente acquisite.
La trasmissione di dati e informazioni in via informatica o telematica a soggetti pubblici, relativamente a documenti aventi efficacia probatoria, avviene secondo criteri di legittimità, verità, esattezza.


VI LIBRI CONTABILI E REGISTRI
La Fondazione registra tutte le attività e le operazioni aziendali, con la massima trasparenza contabile nei confronti dei terzi e degli Enti esterni preposti.
L’attività amministrativa e contabile è attuata con l’utilizzo di aggiornati strumenti e procedure informatiche.
La Fondazione ritiene che la correttezza e la trasparenza di bilanci dell’Ente sono valori importanti, che essa persegue anche con le verifiche del Revisore dei Conti.


VII ORGANISMO DI VIGILANZA
Nell’ambito della organizzazione della Residenza Sanitario Assistenziale è istituito un Organismo di vigilanza, composto da figure professionali qualificate con l’incarico di :
Valutare l’adeguatezza del Modello Organizzativo e Gestionale per la prevenzione dei reati;
Vigilare sulla osservanza del Codice e sulla diffusione del medesimo;
Verificare ogni notizia di violazione del Codice e fornire indicazioni al Presidente del Consiglio di Amministrazione per l’adozione di eventuali provvedimenti sanzionatori.


VIII CONFLITTI DI INTERESSE
I Destinatari devono evitare ogni azione in cui si possa manifestare anche un solo potenziale caso di conflitto di interesse tra le attività economiche personali o parentali e i ruoli che ricoprono all’interno della Fondazione.
Deve comunque essere segnalato al Consiglio di Amministrazione ogni situazione nella quale si ritiene possa sussistere un conflitto di interesse.

Non è inoltre consentito fare uso personale non autorizzato dei beni della Fondazione, né avere interessi in Società clienti, fornitrici o addette alle certificazioni delle attività assistenziali o amministrative.


IX ATTUAZIONE E CONTROLLO
La Fondazione adotta ed attua modelli organizzativi, gestionali e di controllo, che prevedono misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e delle regole di comportamento stabilite da questo Codice.
L’applicazione del Codice è demandata al Direttore, che si avvale dell’Organismo di Vigilanza, e riferisce periodicamente al Presidente.
Al presente Codice viene data massima diffusione anche mediante l’inserimento del sistema informatico.


X VIOLAZIONI
I casi di violazione di norme di legge e/o aziendali, devono essere prontamente segnalati per iscritto in forma nominativa all’Organismo di Vigilanza, che in caso di accertata violazione applicherà le opportune sanzioni.
La Fondazione di impegna affinché nessuno subisca ritorsioni per aver fornito informazioni di possibili violazioni del Codice.


XI SANZIONI
La violazione delle disposizioni del presente Codice Etico, tenuto conto della sua intensità e recidiva, costituirà illecito disciplinare o inadempimento degli obblighi contrattuali con ogni conseguente effetto, anche ai sensi degli artt. 2104 e 2105 e potrà altresì costituire giusta causa ai sensi degli artt. 2383 e 2400 c.c.
Darà inoltre diritto alla Fondazione di applicare o di chiedere di applicare per i Servizi in outsourcing le sanzioni disciplinari previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Per i Professionisti e i Collaboratori esterni, l’osservanza del Codice costituisce presupposto per la prosecuzione del rapporto di collaborazione.


XII DISPOSIZIONI FINALI
Il presente Codice Etico ha effetto immediato dalla data odierna e sino a sua revisione o aggiornamento. A tutti i Destinatari è fatto obbligo di prenderne adeguata conoscenza e di osservarlo.
Per il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Buzzoni Nigra

IL PRESIDENTE
Don Cesare Silva

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